Un miracolo del genere si è manifestato giovedì sera scorso. La giornata è stata abbastanza turbolenta, alcune conferenze Zoom e altri colloqui mi hanno tolto il respiro. Il servizio divino è il polo opposto che fa bene, dove l'anima ritrova la pace.
Insieme al vescovo Keller, abbiamo vissuto un servizio divino con Santo Suggello nella comunità di Rorbas, dove si sono ritrovate anche alcune comunità del distretto Winterthur. La "nascita" di un figliolo di Dio è veramente un miracolo. La nostra sorella adulta nella fede mi ha mostrato quanto fosse stupita da questa esperienza. Coro misto e un coro maschile danno accenti particolari al servizio divino. Vivere Dio nella comunione e nel suo servire può essere anche essere caratterizzato come un miracolo vero e proprio.
E già mi trovo all'aeroporto di Kloten. È venerdì mattina e il viaggio questa volta parte per București, la capitale della Romania. La prima grande festa di misericordia e grazia per le anime defunte di quest'anno ha luogo questo fine settimana. Il sommoapostolo serve i due paesi Romania e Moldavia e dispenserà i Sacramenti della Chiesa alle anime desiderose dell'aldilà.
Dapprima, il sabato mattina, ha luogo una riunione dei delegati e una riunione dei conducenti di distretto. Poi, l'apostolo Cone ed io andiamo all'aeroporto ad accogliere il sommoapostolo e l'apostolo Ulrich Falk. L'apostolo Jürgen Loy e la sua consorte si trovano già sul luogo.
Sabato sera viviamo una meravigliosa preparazione per la domenica. La gioventù ha organizzato questo evento con bei contributi musicali di alta qualità e un filmato creato da loro sulla sofferenza e la morte in guerra, catastrofi naturali e pandemie, come pure sull'offerta di grazia divina. D'altra parte i giovani hanno posto al sommoapostolo interessanti domande riguardanti i temi sull'aldilà, la vita futura e la grazia di Dio dopo la morte. Il sommoapostolo ha risposto a queste domande nella cerchia della gioventù e dei conducenti distrettuali con le loro consorti. Un evento commovente che stimola pensieri profondi.
Il sole risplendente ci accompagna domenica mattina verso la chiesa. Due bambini in costume nazionale ci aspettano davanti alla chiesa con il pane ed il sale tradizionale. Dopo essere entrati ci aspetta la prossima sorpresa: il coro dei bambini si è schierato e saluta gli ospiti cantando un inno.
Nella nostra chiesa riempita fino all'ultimo posto si percepisce un'atmosfera santa. Oggi possiamo vivere il miracolo di grazia della rinascita nell'aldilà. Non è sempre un pio desiderio, ma una realtà divina. Anche se l'occhio non vede, l'anima sensibile percepisce moltissimo. Essere cosciente di ciò mette da parte tutto il resto. Se fosse stato per me, vi avrei voluti insieme a me, affinchè possiate percepire queste profonde impressioni con me. Le immagini danno solo una parte di ciò che è stato vissuto.
Questo evento santo termina troppo in fretta. Quello che rimane è la certezza che l'amore e il bene di Dio non conoscono frontiere per colui che può credere e che prende la grazia offerta.
Mi trovo a casa solamente per breve tempo. Martedì pomeriggio parto per Cuba. Ringrazio per ogni preghiera e la buona riuscita del viaggio, come pure la benedizione dell'Onnipotente per i fratelli e le sorelle; essi hanno bisogno il sostegno della preghiera. Grazie!