Malauguratamente un'influenza mi ha impedito di vivere il servizio divino insieme alla comunità di Bauma nell'alta valle della Töss. Appena potrò, celebrerò colà il servizio divino. Non volevo mancare per niente la visita del prossimo fine settimana nel distretto Italia nord-ovest. Così ho seguito i consigli del medico e mi son tenuto tranquillo per due giorni.
Questi due giorni hanno dato il loro frutto. Quasi ristabilito e con buon sentimento sono partito sabato mattina. Come consueto e confermato dalla radio, il tempo d'attesa davanti all tunnel del San Gottardo si allungava. Però, siamo passati dalla pioggia e freddo al sole e caldo.
Appena arrivati a Milano, già eravamo al primo appuntamento. Il consiglio d'amministrazione della Chiesa Neo-Apostolica in Italia si era riunito per approvare il consuntivo e le attività annuali.
Alle ore 17.30 mi sono rallegrato particolarmente: tutti i fratelli e le sorelle che volevano vviere un incontro con l'apostolo e me erano stati invitati nella nostra chiesa di Milano-centro.Questo desiderio ha radunato un buon numero di fratelli e sorelle. La gioia nel rivedersi e avere comunione insieme era grande. Il coro, insieme ai bambini, ha provato appositamente tre inni che poi sono stati eseguiti con molto entusiasmo. C'era una bella atmosfera e, con la gioia nel cuore, abbiamo trascorso la serata insieme.
La domenica mattina ci accoglie con un sole raggiante. Che bello, c'è un incontro nella casa di Dio con la luce del mondo: Gesù Cristo. Cosa sarebbe una domenica senza servizio divino, senza la comunione con Dio e tra di noi. C'è in più l'incontro con la comunità invisibile nel luogo sacro.
Oggi sono salutato con: Benvenuto! Ci rallegriamo, che gioia, finalmente …
Il temperamento della fratellanza, la gioia percepita e la felicità fanno bene. Negli anni in cui visitavo le comunità quale vescovo e apostolo, abbiamo potuto crescere attraverso preoccupazioni e gioie comuni.
Anche oggi il coro edi bambini entusiasmano con i loro contributi. Ci sono pure contributi strumentali. Tutto tocca il cuore. Il piccolo Gianluca riceve in questo servizio divino il dono dello Spirito Santo e diventa un figliolo di Dio. La Santa Cena per i defunti lascia percepire un po' di gloria futura.
Tutto finisce troppo velocemente. Arrivederci, al più presto possibile, aspettiamo con brama la prossima visita!