Sabato 15 febbraio 2025 l’apostolo Rolf Camenzind ha fatto visita alla piccola comunità di Asti. Per l’occasione, erano invitati anche i fratelli e sorelle di Torino.
Queste due comunità vivono i servizi divini a domeniche alternate, servite da uno stesso conducente, il sacerdote Enzo Hamadi, coadiuvato da un sacerdote. Per questo appuntamento particolare l’apostolo ha servito i presenti con una predica basata sul testo biblico che si trova nella prima lettera di Paolo ai Corinzi, capitolo 15, la prima parte del versetto 10: ”Ma per la grazia di Dio io sono quello che sono; e la grazia sua verso di me non è stata vana”. La vita dell’apostolo Paolo ci fa riflettere sul fatto che è una grazia che Dio ci abbia eletti ad essere Suoi figlioli, è una grazia che Egli abbia sacrificato Suo figlio, è una grazia che abbia elargito il dono dello Spirito Santo e che possiamo partecipare ai servizi divini con la celebrazione della Santa Cena, in ricordo del sacrificio di Cristo. Paolo considerava una grande grazia l’essere cambiato come uomo dopo lo straordinario incontro con Gesù sulla via di Damasco. Da lì in poi egli avrebbe operato con grandissima potenza, intraprendendo anche lunghi viaggi ed evangelizzando in moltissimi luoghi.
L’apostolo ha invitato tutti a riflettere sulla grazia che in tanti modi Dio ci manifesta, anche quando siamo chiamati a servirlo o a mettere a Suo servizio i doni che ci ha dato. Non vorremmo mai vanificare ciò che Dio ci dona, soprattutto la Sua grazia. L’apostolo aveva anche in serbo una gioia particolare per la comunità: una sorella ha ricevuto il ministero di diaconessa, accettando con fede la chiamata di Dio e l’invito a servire i fratelli e sorelle, in accordo con l’apostolato e sostenendo anche il conducente nel suo compito.
Fratelli e sorelle hanno infine condiviso un gustoso aperitivo e scambiato qualche chiacchiera in allegria, accompagnando il cibo con alcuni sorsi dei caratteristici vini astigiani.