Settimana 02 / 2026

13.01.2026

Comunità gioiose

Fa bene al cuore visitare una comunità gioiosa e vivere lì un servizio divino. Così è stato per me lo scorso mercoledì nella comunità di Schöftland (distretto Mittelland).

Ma che cosa rende davvero gioiosa una comunità? È un luogo in cui le persone si incontrano volentieri perché si sentono accolte e benvenute. Non si tratta di perfezione, ma di camminare insieme con Dio. La gioia nasce quando si è riconoscenti per ciò che Dio fa, invece di concentrarsi soltanto su ciò che ancora manca. In una comunità gioiosa i fratelli e le sorelle si incoraggiano a vicenda e si sostengono anche nei momenti difficili. Lì si può ridere, essere sinceri, riconoscere i propri errori e sperimentare il perdono. E soprattutto: si festeggia insieme, si prega insieme e si collabora dove c’è bisogno di aiuto.

Il fine settimana l’ho trascorso ad Alicante. La Spagna, per superficie, è circa dodici volte più grande della Svizzera – di conseguenza le distanze tra una comunità e l’altra possono essere notevoli. Per ridurre i percorsi di viaggio e garantire così in futuro un accompagnamento pastorale ancora migliore, i distretti Levante e Sur sono stati leggermente ridimensionati e da essi è nato il nuovo distretto Sureste.

Nel servizio divino ad Alicante abbiamo potuto vivere non solo un’ordinazione di un sacerdote, ma anche l’incarico di un conducente distrettuale e la nomina di un aiutante conducente distrettuale. Dopo il servizio divino si sono svolti ancora numerosi colloqui.

Vi saluto tutti di cuore,
Thomas Deubel