Settimana 20 / 2024

14.05.2024

«Bine ați venit! O săptămână plină de căldură și cordialitate» (Benvenuto! Una settimana piena di cordialità e affettuosità)

La mia ultima visita nella Repubblica di Moldavia e la penultima in Romania è stato veramente un viaggio nei cuori delle comunità, dei fratelli e delle sorelle. È stata un'esperienza toccante ed emozionante dal primo all'ultimo momento.

Mercoledì sono partito per Chişinău, la capitale della Moldavia, passando da Vienna.

Giovedì, dopo 160 chilometri nel sud, ho raggiunto Burlăceni vicino alla frontiera con l'Ucraina. Qui c'è una forte comunità, la quale è benedetta con ministri. Questa comunità diventa più grande oggi con il sacramento del Santo Suggello a due bambini e due adulti. In Moldavia vige il calendario ortodosso, ciò vuol dire che Pasqua ha avuto luogo domenica scorsa, pertanto questo giovedì non è Ascensione. Il collegamento c'è lo stesso con la celebrazione derlla Santa Cena per i defunti. il servizo divino è tradotto in rumeno e russo.

La proprietà della Chiesa è ben curata ed è utilizzata. Dietro la chiesa, i fratelli e le sorelle hanno fatto un orto, cosicchè i poveri membri della comunità possono raccogliere le verdure. Anche se il pozzo non è più in servizio, risplende come nuovo.

Il venerdì mattina è dedicato ad alcuni colloqui. C'è molto da chiarire e da decidere. Bisogna pure fare delle scelte. Vătămăneasa, nel nord ovest del paese, è la nostra meta della sera. Dietro la macchina mettiamo velocemente la cravatta e siamo pronti. il sole serale risplende nelle file dei fratelli e delle sorelle. Il sole della grazia di Gesù fa lo stesso. Che bello, anche in questa Betania possiamo dare il benvenuto in mezzo a noi ad una nuova sorella di fede. Alla fine del servizio divino, una sorella di 84 anni si alza e recita con dedizione una poesia sulla grazia di Dio. Essa sottolinea il conteuto vissuto prima. Una sorella mi ha donato un meraviglioso mazzetto di fiori come regalo di commiato. Pure l'ornamento floreale dell'altare mi viene consegnato.

Sabato abbiamo un intenso programma da affrontare.

Sette anni fa, quale aiutante d'apostolo di distretto, ho celebrato il mio primo servizio divino in Moldavia nella comunità di Orhei ed ora è l'ultimo. La comunità di Berezlogi è pure invitata. Tre battesimi di Spirito erano pianificati e la famiglia ha sperato fino all'ultimo di poter venire, ma una malattia li ha costretti a restare a casa. Ora aspettano la prossima visita di un apostolo. Ci sono pure fratelli e sorelle che hanno trovato lavoro a corto termine in Germania. Le comunità del Paese devono vivere con questi cambiamenti, dato che la situazione politico-economica è difficile. Però, tutti i conducenti di distretto della Moldavia sono presenti. I fratelli e le sorelle di questo Paese sono cresciuti nel mio cuore e mi è difficile prendere commiato da loro.

Il viaggio verso Piatra Neamt ("pietra tedesca"), a nord-ovest della Romania ai bordi dei Carpazi, dura sei ore e mezzo. Abbiamo pianificato più tempo, però il tempo d'attesa alla frontiera è durato sorprendentemente solo una mezz'ora. Nel corso del viaggio, il tempo è cambiato dal soleggiato al piovoso. Non sono infelice, molto polline d'acacia girava nell'aria.

La comunità è stata fondata nel 2021, da allora è cresciuta e può essere servita da ministri propri. Mi rallegro molto di visitarla domenica. Circa 40 fratelli e sorelle e ospiti si sono radunati per ascoltare la parola di Dio, ricevere il perdono dei peccati e festeggiare la Santa Cena. Il conducente e un sacerdote della comunità ricevono la Santa Cena quali rappresentanti dei defunti.

«De ce nu te întorci, chiar dacă ești la pensie» (Ritorna presto anche se sei in pensione). Con queste parole siamo nuovamente salutati e prendiamo commiato. 

Uno sguardo all'orologio e già è tempo di partire se vogliamo prendere per tempo l'aereo a Iași, distante due ore e mezza.

Ripieni di meravigliosi ricordi di incontri resi possibili, partiamo per Vienna. Vale: « La revedere, multă sănătate, drum bun!» (Arrivederci, tanta salute e buon viaggio!).