Avvento: un tempo di luce, fede e speranza
L’Avvento è un periodo speciale: un tempo di luce, fede e speranza. La luce non serve solo per vedere, ma anche per orientarsi e raggiungere la meta. Spesso è anche fonte di calore e conforto.
Il mio luogo d’origine è Lucerna, chiamata anche la città delle luci, e questo mi dà lo spunto per una riflessione: quando abbiamo bisogno della luce? Quando vogliamo trovare la strada, quando desideriamo sicurezza e vita.
Dal punto di vista spirituale, la luce ci aiuta a vedere la meta della fede. Non siamo soli: lo Spirito Santo ci accompagna. Quando arrivano momenti di tenebre, lottiamo per ritrovare la luce. Se non ce la facciamo da soli, possiamo ad esempio contare sull’aiuto delle preghiere dei fratelli e delle sorelle.
Nella vita quotidiana diamo per scontate tante cose: la corrente elettrica, l’acqua, la salute. Ma è davvero tutto così ovvio, anche nella vita spirituale? Ho avuto modo di conoscere un Paese dove la luce manca per ore, a volte per giorni. Le conseguenze sono gravi: il poco cibo che si riesce a trovare si deteriora subito, l’acqua non arriva, si diffondono malattie. Questo ci insegna che non dobbiamo mai dare nulla per scontato, né nella vita terrena né in quella spirituale.
Se manca la corrente, cerchiamo di ristabilire il contatto con il nostro Padre celeste. Se manca l’acqua, troviamo la sorgente della vita: ogni servizio divino ci offre ciò che è necessario. Non lasciamoci “ammalare” da piccole cose esterne: abbiamo mezzi potenti a disposizione, come la preghiera, il dono dello Spirito Santo, i servizi divini, il perdono dei peccati e la Santa Cena, grazie al sacrificio di Gesù Cristo e alla comunione fraterna.
Che questo Avvento sia per tutti noi un tempo luminoso, che ci conduce a un Natale benedetto e a un anno nuovo pieno di speranza.
Rolf Camenzind