Remare controcorrente per cercare la luce

14.09.2026

Giornate della gioventù a Treviso 4-5-6 settembre 2026 per i distretti Italia e Ticino

Come di consueto, anche quest’anno, si sono svolte le giornate della gioventù per i giovani di Italia e Ticino durante il primo fine settimana del mese di settembre.

La destinazione in programma è stata Treviso e, nella giornata di venerdì ogni distretto è stato accolto presso il “Nomad Hostel”, un piccolo ostello in periferia dotato di un grande parco per ogni tipo di attività.

Dopo l’accoglienza dei giovani, con le guide della gioventù e i ministri distrettuali, la competitività è scesa in campo. E, tra una partita di pallavolo, di calcio e di biliardino è arrivata l’ora di cenare tutti insieme. Una volta terminata la cena, l’apostolo Rolf Camenzind e il vescovo Ivan De Lazzari hanno dato ufficialmente il benvenuto a tutti i presenti. La serata si è conclusa tra chiacchiere e risate con amici che si sono rincontrati.

Viste le tante attività in programma, la giornata di sabato è iniziata molto presto. Una volta arrivati al centro di Treviso si sono formati due gruppi: gli aspiranti canottieri e i “giudici” di tiramisù! Come si intuisce dal nome stesso, gli aspiranti canottieri si sono ritrovati su due dragon boats, grandi canoe da 18 posti, che per poter navigare richiedono un solo requisito: remare tutti a tempo. L'esercizio non è per nulla scontato, ma è di grande insegnamento di valori, come la fiducia, il rispetto e il lavorare sodo insieme per un obbiettivo comune. I "giudici" di tiramisù, invece, hanno visitato il centro di Treviso, godendosi così la bella giornata di sole e assaporando una buona fetta di tiramisù, dolce tipicamente trevigiano.

Tornati in ostello e dopo aver pranzato, si sono svolte le prove del coro in preparazione del servizio divino della domenica. Terminate le prove, è stato gradito un po’ di meritato relax dopo una mattinata piuttosto impegnativa ed ecco che subito è arrivata l'ora di tornare in pista con la preparazione per la cena. Qui giovani, guide e ministri distrettuali si sono adoperati per cucinare e apparecchiare i tavoli per la grigliata. Questo ha portato molta aggregazione ed entusiasmo tra tutti i partecipanti.

“Non temere, soltanto abbi fede!” è il motto di quest’anno e, proprio per questo, nella seconda parte della serata tutti i presenti si sono ritrovati a dover risolvere “Il caso della lanterna rubata”, con tanto di indizi e sospettati. Dopo un bel po' di tempo a cercare di risolvere il caso, tutti hanno scoperto, che in realtà non c’era davvero nessun colpevole, bensì soltanto una vera morale: il segreto non è essere perfetti, ma avere il coraggio di mettere insieme i pezzi della lanterna, per ritrovare la luce e, una volta ritrovata la luce, ognuno riuscirà a ritrovare anche la fede.

Al termine della serata, l’apostolo ha pregato insieme a tutti in preparazione del servizio divino della domenica mattina.

A differenza degli altri anni, quest’anno il servizio divino domenicale si è svolto presso la chiesa di Trebaseleghe. Così anche alle comunità di Trebaseleghe, Trento e Conegliano hanno vissuto l’emozione di un servizio divino della gioventù. L’apostolo Rolf Camenzind ha servito con la parola: “Vestitevi, dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di benevolenza, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza.” Colossesi 3,12.

L’apostolo ha sottolineato l’importanza di scindere quelli che sono i vestiti materiali da quelli spirituali ed ha esortato i giovani, ma non solo, a notare e cercare di vestirsi dei valori donati da Dio: valori genuini, puri e molto più importanti di tutto il resto, perché fondamentali per poter vivere una vita nella fede. Hanno anche servito all'altare la diaconessa Claudia Rizzi e il vescovo Ivan De Lazzari, ripercorrendo le giornate passate insieme e utilizzando qualche aneddoto proprio come esempio. I punti emersi sono stati la richiesta di aiuto anche ai ministri e il remare insieme verso l’obbiettivo comune, vestendosi dello stesso vestito, senza fare differenze.

Durante il servizio divino, vi è stata anche una bella sorpresa per la comunità di Trebaseleghe: la diaconessa Fannì De Lazzari è stata ordinata sacerdotessa e, alla fine, per concludere queste giornate della gioventù ricche di emozioni, è stato organizzato un rinfresco per tutti i presenti.