Grazie a "conoscenze indigene" abbiamo potuto circoscrivere punti nervralgici e raggiungere per tempo i fratelli e le sorelle che ci aspettavano.
Ci è stata riservata un'accoglienza calorosa e così il tempo prima del servizio divino è passato in men che non si dica. Grazie, cari fratelli e sorelle, per le aspettative con le quali siete venuti al servizio divino. Così, lo Spirito di Dio può svelarsi in tutta la sua efficacia. La preparazione interiore è importante, come pure la preparazione esteriore, come per esempio l'ornamento floreale e altre cose, tutto con amore e con molto impegno. Come è bello quando il coro contribuisce a rendere l'anima pronta ed accettevole. Ho potuto fare alla comunità un dono divino ordinando una diaconessa. Quanta ricchezza risiede in un'unico incontro con Dio!
Benedire ed essere una benedizione - Chiesa regionale Svizzera (cna.ch)
E già mi ritrovo all'estero. Giovedì verso sera parto per Olbia con l'aereo. A bordo c'è anche il vescovo Reto Keller. Raggiungiamo la città sulla costa a nord della Sardegna con un po' di ritardo e siamo accolti dal conducente distrettuale.
Il programma è pieno per questo fine settimana: diversi colloqui, una riunione dei delegati e una riunione dei conducenti di distretto. La gioia di rivederci così a corto termine dopo il fine settimana scorso a Salerno è grande. Uno dopo l'altro ci raggiungono gli invitati da ogni parte dell'Italia, tra i quali anche l'apostolo Camenzind ed il vescovo De Lazzari. Il programma può iniziare.
Per i conducenti distrettuali è un punto culminante dell'anno. Spesso viaggiano soli e ritrovarsi non è possibile. Questo incontro è pertanto significativo e ci si scambia intensamente il vissuto. È per me pure particolarmente bello poter parlare una volta di preoccupazioni e gioie con i fratelli. Per me, quale vescovo e poi come apostolo, era un tempo spesso possibile.
L'evento più importante è vivere il servizio divino insieme con la comunità. L'ultima volta ad Olbia era durante la pandemia. Pertanto risulta più bello questa volta senza le restrizioni in vigore allora. Così possiamo vivere pienamente il temperamento del sud. È veramente una giornata di festa che resta profondamente incisa nel cuore.
Il commiato arriva troppo in fretta. Il ritorno nelle aree d'attività attribuite si protrae su tutto il pomeriggio domenicale, a tarda notte fino al lunedì mattina. Quello che resta sono i collegamenti del cuore e la consapevolezza che siamo l'uno con l'altro e che camminiamo insieme verso la meta!
Rimaniamo fedeli e ti aspettiamo con brama. Signore, vieni presto! Accettaci tutti con la tua grazia. Ne abbiamo bisogno!