Lunedì mattina si tratta di uscire presto dalle lenzuola. Poco prima delle sei c'è un treno che parte in direzione di Effretikon dove in tre (l'aiutante d'apostolo di distretto Deubel, l'apostolo Keller ed io) ci dirigiamo verso Stoccarda per informarci presso l'amministrazione della Chiesa regionale della Germania del sud sulle offerte di formazione che offre e, nello stesso tempo, presentare la nostra offerta.
NAK Süddeutschland: Akademie der Neuapostolischen Kirche Süddeutschland (nak-sued.de);
Aus- und Weiterbildung - Gebietskirche Schweiz (nak.ch) (non tradotto)
Insieme alla delegazione della Germania del sud (l'apostolo di distretto Ehrich, l'apostolo Rheinberger e il sacerdote Kopp) ci mettiamo d'accordo per una cooperazione, con la quale possiamo approfittare in futuro delle risorse dei nostri vicini. Allo stesso tempo scambiamo le nostre offerte e documenti. È un incontro prezioso e costruttivo.
Martedì, nella nostra amministrazione, ha luogo l'ultima riunione degli apostoli di quest'anno. Un punto principale è la trasmissione di contenuti provenienti dalla riunione internazionale e europea degli apostoli di distretto.
Dopo alcune visite da fratelli e sorelle, viviamo mercoledì sera una servizio divino nella nostra chiesa di Rheinfelden, dove le comunità di Stein e Liestal sono invitate. Ancora una volta sono entusiasta della richiesta, da parte di fratelli e sorelle, dell'offerta di salvezza del nostro Padre celeste. La gioia per questa esperienza comune splende in molti occhi.
Contento per quello che mi aspetta, salgo sabato pomeriggio in condizioni invernali sull'aereo che mi porterà a Madrid. Le temperature basse e la neve rendono necessario lo sbrinamento dell'aereo prima di partire. A Madrid trovo l'apostolo Camenzind e il vescovo Alganza. Insieme voliamo verso La Coruña, la capitale provinciale della Galizia nel nord ovest della Spagna. L'anziano di distretto Fernando Docampo ci aspetta. Siamo accolti da un saluto di benvenuto caloroso.
Il programma inizia subito. L'apostolo ed io visitiamo separatamente dei fratelli e delle sorelle, i quali non possono visitare i servizi divini a causa delle loro condizioni di salute. Sono incontri molto emozionali, nei quali colano le lacrime e dove le parole sono superflue. Non vorrei mancare questi momenti di beatitudine.
Era da molto tempo un desiderio del conducente di distretto, quello di ritrovarsi nella cerchia dei fratelli e delle sorelle di tutto il distretto Noroeste per il servizio divino e poi ritrovarsi tutti insieme. Questo desiderio ha potuto essere esaudito questo fine settimana. A causa dei lunghi viaggi, l'inizio del servizio divino è stato fissato alle ore 11.00. Fratelli e sorelle sono venuti dalle due lontane comunità di Gijón (282 chilometri) e Pontevedra (134 chilometri) come anche dalla più vicina comunità di Carballo (35 chilometri).
L'inno iniziale risuona a gran voce: «Habla Señor, a mi alma». L'ornamento floreale dell'altare indica che è il primo Avvento. Il coro prepara la via all'operare dello Spirito Santo con il pensiero: «Es la casa un paraíso». Così, tutto si unisce per la meraviglia del servizio divino.
In questo servizio divino, una sorellina di fede viene integrata nella comunità ricevendo il dono dello Spirito Santo e la comunità La Coruña riceve un regalo di Natale anticipato con l'ordinazione di due diaconesse. Il coro canta l'inno finale pieno di forza: «El Señor es mi luz». Questa luce ci appare, ci accompagna e ci porta verso la meta. Durante il pranzo con i fratelli e le sorelle si ha ancora l'opportunità di scambiarsi dei pensieri, partecipare alle preoccupazioni, a problemi, gioie e sofferenze.
Faccio volentieri riferimento al link seguente:
Maranatha, el Señor viene - Chiesa regionale di Spagna (inaee.org)
Non importa se gli aerei sono in ritardo e l'arrivo a casa si protrae fino dopo mezzanotte. Spiritualmente non ci troviamo più all'inizio dell'Avvento. Il nostro Signore viene presto.