Gli uomini fanno anche delle promesse, però non possono o non le vogliono sempre mantenere tutte. Nei miei ultimi appunti ne ho data una che vorrei mantenere: mi annuncio nuovamente con nuove notizie dopo il viaggio in Romania.
Ma dapprima una sorpresa; ce ne sono sempre due, quella non buona e quella gioiosa. Oggi riferisco di quest'ultima: un punto di domanda sul calendario mi dà la possibilità di sorprendere una comunità. Un piccolo tragitto sopra il Pfannenstil e raggiungo la comunità di Gossau ZH, che mercoledì vive il servizio divino con la comunità di Egg. Neanche il mio segretario, l'evangelista di distretto Urs Frei, che era definito quale officiante, lo sapeva. Insieme ai fratelli ed alle sorelle, abbiamo vissuto un servizio divino toccante e rafforzante nella comunione con Dio e tra di noi.
Venerdi mattina mi alzo presto: alle ore 04.30 suona la sveglia, ore 07.15 volo direzione Monaco di Baviera, per poi proseguire verso Cluj-Napoca, la capitale della Transilvania e conosciuta città universitaria nel nord ovest della Romania.
Sono accompagnato dall'aiutante d'apostolo di distretto, la mia consorte e dal mio più giovane figlio con consorte, i quali hanno pagato loro il loro viaggio. L'apostolo Cone e consorte ci hanno accolto calorosamente per il mio ultimo viaggio in Romania. La temperatura di 35 gradi è un po' più alta che da noi. All'albergo ci saluta il vescovo Sapintan. Presa delle camere, un leggero spuntino e tempo per cambiarci, poi partenza per la città transilvanica Turda, a un'ora di viaggio, città dove sono state costruite delle saline ai tempi dei romani. Alle ore 18.00 vivremo colà il servizio divino nella nostra comunità.
Nonostante il tempo di vacanza, ci aspettano molti fratelli e sorelle. Proprio prima del servizio divino l'organo ha smesso di funzionare, cosa che non ha impedito di cantare gli inni previsti anche senza accompagnamento. Il servizio divino crea collegamento. Vivere momenti insieme è come un tesoro nel cuore che ci unisce perennemente.
L'incontro con i fratelli e le sorelle in piccole comunità lascia vivere l'operare miracoloso di Dio tra gli uomini. «La revedere, drum bun!» (Arrivederci, buon viaggio!).
Si ritorna a Cluj e siamo accompagnati da un bellissimo tramonto rosso.
Anche il sabato non si riposa, già alle ore 07.30 si parte per Marghita, una piccola città nelle vicinanze della frontiera con l'Ungheria, dove alle ore 11.00 siamo riuniti per il servizio divino. Ieri eravamo nel distretto Alba, oggi siamo nel distretto Zalău. Normalmente i servizi divini hanno luogo a casa dell'anziano di distretto, oggi però ci troviamo nella Casa della cultura. Anche qui la comunione tra fratelli e sorelle è molto cordiale. Come in altri luoghi, anche qua non hanno vita facile e molti colpi del destino sono nascosti tra i presenti. Oggi però è una giornata di festa e di gioia. Come è bello poter ritornare alla calma interiore e vivere l'operare di Dio. Un ospite canta con accompagnamento della chitarra alla fine del servizio divino, prima di vivere la comunione con uno spuntino.
Il viaggio continua verso Baia Mare, non lontano dalla frontiera con l'Ucraina. Al nostro arrivo abbiamo percorso oggi 450 chilometri in sei ore.
Domenica servo i fratelli e le sorelle del distretto Baia Mare nella nostra bella chiesa. Questo servizio divino è trasmesso in tutta la Romania e Moldavia. La nostra traduttrica ha abbreviato le sue vacanze ed è ritornata a casa alcuni giorni prima. Essa è una delle tre diaconisse che abbiamo al momento in Romania. È una esperienza emozionante e toccante, poter ancora una volta essere collegato con tutti i fratelli e le sorelle dei due Paesi, almeno per internet. Lo siamo con il cuore e ciò resterà.
Un coro di bambini ci saluta nell'atrio della chiesa. I bambini cantano nei nostri cuori. Il coro e il coro dei seniori arricchiscono e sostengono il servizio divino. Per la gioia di tutti i presenti, un adulto riceve il dono dello Spirito Santo. Viviamo pure momenti particolari durante la dispensazione della Santa Cena per i defunti.
Come nei due servizi divini precedenti, anche in questo i partecipanti sentono il futuro apostolo di distretto e possono accoglierlo nei loro cuori. Se scrivo questo, ridò quello che ho vissuto durante il commiato.
Faccio riferimento al link seguente: Vară călduroasă la propriu și la figurat - Gebietskirche Rumänien (scna.ro)
Il viaggio volge al termine troppo in fretta, però è pieno di un'intensa esperienza. Quello che resta sono ricordi e indescrivibili momenti toccanti.
Come sempre alla domenica sera, anche questa volta i voli hanno molto ritardo. Arriviamo finalmente a casa dopo la mezzanotte. Questo è dimenticato molto in fretta perchè le belle cose vissute sono più forti.
Dragi frați și surori, ne vom revedea! (cari fratelli e care sorelle, ci rivedremo!