Se prima del servizio divino ho l'occasione di scambiare quattro parole con ministri o fratelli e sorelle, lo faccio ben volentieri. Anche questa volta non è altrimenti.
Nonostante le alte temperature estive, il luogo di riunione era pieno fino all'ultimo posto; pertanto, non solamente ha sudato l'officiante, ma solidariamente anche tutti i presenti.
Oltre al coro ha cantato anche una piccola formazione a raggioire i cuori. Attraverso i contributi musicali, l'anima viene sempre particolarmente toccata, la via verso la parola divina è preparata e l'operare dello Spirito Santo trova conferma. È solamente grazia quando una comunità possiede fratelli e sorelle che mettono a disposizione le loro doti musicali per arricchire il servizio divino.
È stata una festa di grazia particolare: abbiamo potuto vivere la dispensazione del Battesimo d'acqua ed del Battesimo di Spirito ad un bambino. Dopo la celebrazione della Santa Cena ho sorpreso la comunità annunciando che il corpo ministeriale sarà rinforzato con l'ordinazione di due diaconesse. È un avvenimento toccante, poter vedere come i fratelli e le sorelle si rallegrano.
La visita nella comunità di Aarau la domenica mattina ha cominciato con una passeggiata dalla stazione fino alla chiesa, la frescura mattutina ha fatto veramente bene. Già prima del servizio divino ho potuto salutare e parlare con molti frateli e sorelle. Insieme ci siamo rallegrati per il servizio divino. Anche il breve incontro con i genitori dei due bambini previsti per il Santo Suggello è stato un momento di gioia.
Quello che ho scritto nel quarto capoverso concernente la musica, vale anche per questa domenica. Già nell'inno iniziale del coro, i bambini hanno cantato insieme. Durante il servizio divino c'è stato ancora un contributo insieme ad un solista. I bambini sono particolarmente capaci ad entusiasmare; l'ho percepito anche questa volta.
Tre bambini hanno potuto ricevere il dono dello Spirito Santo e diventare così figli di Dio.
Come uno dei punti culminanti del servizio divino, abbiamo potuto collegarci intimamente con la comunità invisibile tramite la celebrazione della Santa Cena per i defunti. Il pezzo musicale con flauto traverso e organo era come un saluto d'amore dal mondo dello Spirito.
Grande Dio, ti lodiamo! La comunità con il coro ha intonato con gioia questo incontro con Dio nella sua casa.