Ora posso riscattare la mia promessa fatta negli ultimi appunti di viaggio e raccontare a proposito del servizio divino di Dhamanahandi, nello Stato indiano orientale di Odisha. Quale eccezione unica, cito il sommoapostolo, il quale scrive nel suo fax agli apostoli riguardo il viaggio in India:
"Poi ci siamo messi in cammino verso Pune, in India,dove per molti giorni si sono radunati 2.200 fratelli e sorelle. Una parte della popolazione di questa città è ostile al cristianesimo. Prima del nostro arrivo, le autorità hanno comunicato ai responsabili che non sarebbero stato in grado di assicurare la sicurezza dei fedeli. L'apostolo di distretto ed il suo aiutante hanno poi deciso di disdire il servizio divino previsto per domenica. Sabato, tra attività sportive e un concerto, ho celebrato un piccolo servizio divino senza preavviso all'aperto. Non ho chiamato nessuno a servire, però abbiamo potuto celebrare insieme la Santa Cena. Domenica ho incontrato gli apostoli dell'India. Gli apostoli del Cambogia e del Pakistan erano collegati per video. Martedì 14 novembre eravamo a Dhamanahandi, nello Stato di Odisha, dove quasi 2.000 fedeli, in parte venuti da lontano, hanno assistito al servizio divino. Questa era la prima volta che le due regioni indiane hanno ricevuto un sommoapostolo. Pertanto la gioia dei fratelli e delle sorelle era grande."
Queste le notizie del nostro sommoapostolo.
A Dhamanahandi non ci resta molto tempo, il nostro volo di ritorno da Jagdalpur verso Hyderabad è anticipato di un'ora. All'aeroporto mangiamo i panini e le banane dateci in scatole. A Hyderabad ci congediamo dal sommoapostolo che ritorna a casa.
Con l'aiutante d'apostolo di distretto Devaraj, l'apostolo di distretto Woll e altri partecipanti, partiamo con la macchina verso il sud dell'India. Oltre alla visita di luoghi culturali e uno scorcio nella giungla, durante il viaggio ci sono tante possibilità per udire molto sulla vita della popolazione e sulle sfide della nostra Chiesa e della fratellanza nel Paese più popolato del mondo (circa 1,426 miliardi di abitanti). Sono esperienze preziose che mostrano come Dio prepara la Sposa per il suo Figlio nei paesi più poveri della terra, per quanto siano molto differenti le condizioni esterne. Preghiamo per ognuno, affinchè insieme possiamo raggiungere presto la meta.