Gesù Cristo chiamava lo Spirito Santo anche «Spirito della verità» (cfr. Giovanni 15, 26). Questo Spirito dà chiarezza su ciò che piace a Dio e su ciò che è contrario alla sua volontà: «Quando sarà venuto, convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio» (Giovanni 16, 8). Lo Spirito Santo distingue la verità e la menzogna (cfr. Atti degli Apostoli 13, 9-10).
Durante il suo operare in terra il Signore non rivelava ancora tutta la verità e tutto il decorso della storia della salvezza, accennava invece a future rivelazioni dello Spirito Santo: «Ho ancora molte cose da dirvi, ma non sono per ora alla vostra portata; quando però sarà venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annuncerà le cose a venire» (Giovanni 16, 12-13). In tal modo lo Spirito Santo opera anche nel tempo presente (vedi 1.3).
Tutto ciò che rivela lo Spirito della verità, è in rapporto con la natura e l’operare di Cristo. Così egli testimonia del governo del Figlio di Dio (cfr. I Corinzi 12, 3), attesta che Gesù Cristo è venuto nella carne (cfr. I Giovanni 4, 2) e trasmette la conoscenza che lui è il Figlio che proviene dal Padre e che ritornerà.