8.1.3.2 Il lavacro del peccato originale

Con peccato originale[14] s’intende lo stato di separazione dell’uomo da Dio, ossia la lontananza da Dio, venutasi a creare con il primo peccato. A causa della sua disubbidienza l’uomo ha perso la comunione duratura e diretta con il suo Creatore.

Sin dalla prima trasgressione, il peccato e la lontananza da Dio gravano come condizione basilare su tutti gli uomini (cfr. Genesi 3, 23-24; Salmi 51, 5; Romani 5, 18-19). Ciò significa che a partire dalla sua esistenza ogni uomo è considerato peccatore ancor prima che possa agire o pensare, persino quando non è ancora stato commesso un peccato individuale. Il peccato originale è lavato per mezzo del Battesimo. L’immagine del lavacro esprime che Dio abolisce lo stato durevole della separazione e lontananza da lui: egli regala all’uomo una prima condizione di vicinanza e la possibilità di avere comunione con lui. Tuttavia, l’inclinazione dell’uomo al peccato, che è un’altra conseguenza del peccato originale, rimane nonostante il Battesimo.

IN BREVE

Con peccato originale s’intende lo stato di separazione dell’uomo da Dio, ossia la lontananza da Dio, venutasi a creare con il primo peccato. Sin dalla prima trasgressione, il peccato e la lontananza da Dio gravano come condizione basilare su tutti gli uomini. (8.1.3.2 Il)

Il peccato originale è lavato per mezzo del Battesimo. Il credente è condotto fuori dalla lontananza da Dio, ma la sua inclinazione al peccato (concupiscenza) rimane. (8.1.3.2 Il)


[14] La dottrina del peccato originale è stata formulata per la prima volta da Agostino sulla base della testimonianza biblica. Il peccato originale deriva dal primo peccato di Adamo ed Eva. Il punto di partenza biblico per la dottrina del peccato originale è dato in Salmi 51, 5 e Romani 5, 12.