In Gesù Cristo si adempì la promessa data da Dio a Mosè: «Io farò sorgere per loro un profeta come te in mezzo ai loro fratelli, e metterò le mie parole nella sua bocca ed egli dirà loro tutto quello che io gli comanderò» (Deuteronomio 18, 18).
I profeti dell’Antico Patto avevano il compito di annunciare la volontà di Dio. Sovente i loro messaggi iniziavano con un accenno all’origine divina: «Così parla il Signore». In Gesù Cristo Dio stesso parlava agli uomini.
Stando a Marco 1, 15, il Figlio di Dio iniziò la sua attività con le parole: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; ravvedetevi e credete al vangelo». Il Signore insegnava in modo potente, con autorità divina, il che si esprime nelle parole: «Ma io vi dico …» (Matteo 5-7).
Quale profeta, Gesù Cristo rivelò anche cose future, com’è tramandato, per esempio, in Matteo 24, Marco 13 e Luca 21.
Nei suoi discorsi di commiato (cfr. Giovanni 13-16) egli prometteva lo Spirito Santo che avrebbe condotto in ogni verità.
Nel libro dell’Apocalisse il Figlio di Dio predice il decorso della storia della salvezza fino alla nuova creazione.
In tal modo Gesù Cristo opera come profeta: annuncia la volontà di Dio, getta luce sul passato, svela cose nascoste, indica la via della vita e rivela cose future. Le sue affermazioni valgono in eterno: «Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno» (Marco 13, 31).
La caratteristica di Gesù Cristo quale Re si manifesta nell’autorità con cui agiva e nei segni e miracoli che compiva. (3.4.7.1)
In un senso più profondo, l’iscrizione sulla croce in tre lingue manifestava a tutto il mondo che Gesù Cristo era Re. (3.4.7.1)
La dignità regale di Gesù Cristo è evidenziata anche nell’Apocalisse di Giovanni. (3.4.7.1)
Con Gesù Cristo appare il sommo sacerdote su cui è fondata la redenzione: in Gesù Cristo Dio riconcilia il mondo con se stesso. A differenza dei sommi sacerdoti dell’Antico Patto, Gesù Cristo non aveva bisogno di essere riconciliato con Dio: anzi, lui stesso è il Conciliatore. (3.4.7.2)
Nel sacerdozio di Gesù Cristo sono evidenti le premure di Dio per il mondo; in lui la salvezza di Dio diventa accessibile per l’essere umano; in lui sta la certezza della remissione dei peccati e la promessa della vita eterna. (3.4.7.2)
I profeti dell’Antico Patto avevano il compito di annunciare la volontà di Dio. In tal modo anche Gesù Cristo operava come profeta: annunciava la volontà di Dio, gettava luce sul passato, svelava cose nascoste, indicava la via della vita e rivelava cose future. (3.4.7.3)