Il lutto deve essere accettato. Ai familiari in lutto viene offerto un accompagnamento pastorale. È importante visitare i familiari in lutto, testimoniando la nostra partecipazione e pregando con loro. Sovente è difficile arrivare al cuore delle persone in lutto; vi si riuscirà soltanto impegnandosi a immedesimarsi in loro.
Un’assistenza spirituale, per offrire consolazione a chi è in lutto, può protrarsi per settimane e mesi, talvolta persino anni oltre la morte della persona amata.
Spesso si teme di usare le parole sbagliate e di riaprire così le ferite di chi è in lutto. Tuttavia, ciò che riveste una vera importanza è comunicare un sentimento di profonda compassione. Nonostante gli eventuali timori di mettersi in contatto con le persone in lutto, i loro prossimi – familiari, fratelli e sorelle di fede, amici, curatori d’anime – sono chiamati a essere presenti per loro: «Non mancare di porger consolazione a chi piange, e tieni compagnia agli afflitti» (Siracide 7, 38).