Nella liturgia del servizio divino usiamo il testo da Matteo 6, 9-13, secondo la versione della Bibbia Nuova Riveduta del 1994:
«Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome;
venga il tuo regno;
sia fatta la tua volontà anche in terra come è fatta in cielo.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano;
rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori;
e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno.
Perché a te appartengono il regno, la potenza e la gloria in eterno, amen».
Il Padre Nostro occupa un posto fisso nella liturgia. Nel servizio divino è l’unica preghiera che i credenti pronunciano insieme testualmente. È anche una preghiera di penitenza che si pronuncia prima della remissione dei peccati e nella quale il credente confessa davanti a Dio di avere peccato.