Il ministero veterotestamentario già allude a Gesù Cristo. In Gesù si ritrova tutto ciò che costituiva il ministero dell’Antico Testamento: egli è Re, Sacerdote e Profeta.
Forte del suo mandato divino, lui, l’Eletto di Dio, elegge i dodici apostoli. Conferisce loro poteri, benedizione e santificazione per il servizio del Vangelo e affida loro l’amministrazione dei sacramenti. In questo modo il suo sacrificio per la redenzione degli uomini può diventare accessibile per tutti gli uomini (cfr. Matteo 28, 19-20).
Il suo atteggiamento poco prima della sua passione e morte testimonia della grande importanza da lui attribuita ai suoi apostoli: con loro parla, a loro dà la promessa del suo ritorno, per loro intercede nella preghiera sacerdotale: «Come tu hai mandato me nel mondo, anch’io ho mandato loro nel mondo» (Giovanni 17, 18). Il Risorto conferisce ai suoi apostoli l’autorità di rimettere i peccati e ancora una volta mette la sua missione in immediata relazione con il loro mandato: «Come il Padre mi ha mandato, anch’io mando voi» (Giovanni 20, 21-23).
Mentre l’invio di Gesù Cristo mirava alla redenzione per mezzo della sua morte e risurrezione, l’invio degli apostoli rende questo merito di Cristo e la piena salvezza accessibili per l’umanità.
Così come nell’Antico Patto il ministero era anche stato dato per preparare il popolo del Signore alla venuta del Messia promesso, uno dei compiti essenziali del ministero neotestamentario consiste nel preparare i fedeli al ritorno del loro Signore.
Il ministero spirituale si basa sull’invio di Gesù Cristo da parte del Padre.(7.2 L’origine)
Con la vocazione e l’invio degli apostoli, Gesù ha istituito il ministero per la sua Chiesa. (7.2 L’origine)
La Sacra Scrittura fornisce molteplici indicazioni riguardo alla sostanza e alla natura del ministero: nell’Antico Patto esistevano i ministeri del re, del sacerdote e del profeta. In Gesù si ritrova tutto ciò che costituiva il ministero nell’Antico Testamento: egli è Re, Sacerdote e Profeta. (7.3.1 Indicazioni)
Forte del suo mandato divino, Gesù elegge i dodici apostoli e dà loro poteri, benedizione e santificazione per il servizio del Vangelo. La missione degli apostoli rende la piena salvezza in Gesù Cristo accessibile per gli uomini. (7.3.2 Il)