Nella Sacra Scrittura l’espressione «prima risurrezione» si trova soltanto in Apocalisse 20, 5-6, abbinata a una significativa promessa di beatitudine: «Beato e santo è colui che partecipa alla prima risurrezione. Su di loro non ha potere la morte seconda». Coloro che qui sono chiamati «beati e santi», cioè quelli che saranno stati rapiti al ritorno di Cristo e i martiri della grande tribolazione, non dovranno sottostare al Giudizio Finale.
In I Corinzi 15, 20.22-24 l’apostolo Paolo accenna alla «successione» nella risurrezione dei morti: «Ma ora Cristo è stato risuscitato dai morti, primizia di quelli che sono morti. [...] Poiché, come tutti muoiono in Adamo, così anche in Cristo saranno tutti vivificati; ma ciascuno al suo turno: Cristo, la primizia; poi quelli che sono di Cristo, alla sua venuta; poi verrà la fine, quando consegnerà il regno nelle mani di Dio Padre, dopo che avrà ridotto al nulla ogni principato, ogni potestà e ogni potenza».
L’apostolo Paolo evidenzia dunque tre aspetti essenziali: