Fintanto che l’Opera di redenzione del Signore è presente sulla terra, la creazione terrena beneficia di una protezione divina particolare (cfr. Apocalisse 7, 3). Dopo il ritorno di Cristo inizierà un tempo in cui la gente e il creato saranno esposti al potere di Satana; entrambi avranno da soffrire per le circostanze che ne conseguiranno.
Questo periodo può essere messo in relazione con ciò che Apocalisse 3, 10 chiama «l’ora della tentazione che sta per venire sul mondo intero, per mettere alla prova gli abitanti della terra». La Sacra Scrittura usa per questo tempo la denominazione «grande tribolazione» (cfr. Apocalisse 7, 14; Daniele 12, 1).
La manifestazione universale del potere di Satana nella grande tribolazione supererà di molto le tentazioni e la gravità delle avversità che la Chiesa deve affrontare prima del ritorno del Signore. Prima che inizi la grande tribolazione, la comunità della Sposa sarà prelevata (cfr. Apocalisse 3, 10; 12, 5.12).
L’immagine della donna rivestita del sole, la quale ha partorito il figlio maschio, mostra quelli che appartengono alla Chiesa di Gesù Cristo ma che non saranno stati prelevati. Nel «deserto», ossia in una condizione di tormento e privazione, essi continueranno a ricevere un accompagnamento divino e cure spirituali (cfr. Apocalisse 12, 6).
Anche in questo periodo di dominazione di Satana e delle sue potenze, vi saranno persone che professeranno Cristo con fermezza, che non adoreranno l’anticristo e che saranno uccise a causa della loro professione di fede (cfr. Apocalisse 13, 10.15; 14, 12-13). Questi testimoni irremovibili diventeranno dunque dei martiri.