A ogni credente si raccomanda di leggere regolarmente la Bibbia perché la Scrittura consola e edifica, suggerisce punti di riferimento, richiama all’ordine e favorisce l’acquisizione di nuove conoscenze. In questo è decisiva la posizione interiore del lettore. L’impegno di dimostrare timore di Dio e la volontà di santificarsi, insieme a sincere preghiere per comprendere bene ciò che si legge, contribuiscono a una lettura proficua della Bibbia. Un’approfondita lettura della Sacra Scrittura asseconda una migliore comprensione del Vangelo, aumentando così la conoscenza e rafforzando la sicurezza nella fede.
La Bibbia è il fondamento della dottrina della Chiesa Neo-Apostolica. (1.2.5)
La giusta comprensione della Sacra Scrittura in tutta la sua profondità è possibile solo grazie all’attività dello Spirito Santo. Gli apostoli di Gesù hanno anche l’incarico di interpretare la Sacra Scrittura, cosa di cui sono capaci unicamente per mezzo dello Spirito Santo. (1.2.5.1)
Gesù Cristo è il centro della Scrittura. Sotto questo aspetto l’importanza degli scritti dell’Antico Testamento è determinato dalla loro concordanza con ciò che insegna il Vangelo. (1.2.5.2)
La lettura della Sacra Scrittura offre al credente consolazione ed edificazione, punti di riferimento sul cammino, esortazione e un incremento di nuove conoscenze. (1.2.5.3)