Un primo accenno all’operare della Trinità di Dio si trova nel primo racconto della creazione (cfr. Genesi 1, 1-31; 2, 1-4), dove si afferma: «Lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque» (Genesi 1, 2) e: «Dio disse: Facciamo l’uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza» (Genesi 1, 26). La denominazione per Dio usata nel testo ebraico, Elohim, è un plurale e significa «ciò che è divino», o anche «gli dèi», e alla luce del Vangelo è da considerare come un’allusione al Dio trino.
Le diverse manifestazioni divine, in veste di «Angelo del Signore» (Genesi 16, 7-11.13; Esodo 3, 2-5; Giudici 6, 11-16) e «Spirito del Signore» (Giudici 3, 10; I Samuele 16, 13), sono interpretate come accenni al mistero della Trinità di Dio. Vi alludono anche gli avvenimenti e le indicazioni in cui appare la triplicità: