Questa festa è basata sulla realtà che Gesù Cristo è risuscitato dai morti. La risurrezione di Gesù Cristo dai morti avvenne il primo giorno della settimana, la domenica. Per questo motivo i primi cristiani, commemorando il sacrificio e la risurrezione di Gesù, celebravano la Santa Cena ogni primo giorno della settimana. Più tardi, per la celebrazione della festa di Pasqua fu stabilita una determinata domenica nel corso dell’anno; nella Chiesa d’Occidente si tratta della prima domenica dopo la prima luna piena di primavera.
La risurrezione di Gesù avvenne senza che qualcuno ne fosse stato testimone. Essa è un miracolo e un mistero. Tuttavia, la Sacra Scrittura narra di tante persone che avevano visto il Risorto: subito dopo la sua risurrezione egli si mostrò a Maria Maddalena e ad altre donne, agli apostoli Pietro e Giovanni e anche ai due discepoli sulla via verso Emmaus. La sera del giorno della sua risurrezione apparve tra i suoi apostoli. Inoltre, l’apostolo Paolo fa riferimento a oltre cinquecento fratelli che avevano visto il Signore risorto (cfr. I Corinzi 15, 3-7).
Sin dall’inizio dell’operare pubblico degli apostoli, la risurrezione di Cristo è annunciata quale parte essenziale del Vangelo; su essa si fonda la speranza della vita eterna. Cristo ha creato la possibilità di abolizione della morte e della separazione dell’uomo da Dio. La fede nella risurrezione della primizia Cristo dai morti è la base della fede nella risurrezione dei morti in Cristo e nella trasfigurazione dei viventi al suo ritorno.