Essendo i figli un dono di Dio, i genitori hanno una grande responsabilità non solo nei riguardi dei bambini e della società, ma soprattutto anche nei confronti di Dio. Insieme, la madre e il padre sono i responsabili principali dell’educazione dei loro figli. Possono corrispondere a questa responsabilità unicamente se agiscono con amore e saggezza.
I bambini hanno bisogno di protezione e attenzioni amorevoli. Insieme, i genitori educano i loro figli nella fede e trasmettono loro dei valori morali. Questo compito richiede un sacrificio ragguardevole di tempo; eventualmente, per dedicarsi ai loro figli, i genitori devono rinunciare a interessi personali.
Nell’adempimento delle loro mansioni educative i genitori dovrebbero rendersi conto che, con la propria condotta e segnatamente anche con il comportamento nell’ambito della relazione coniugale, esercitano un’importante funzione di esempio per i figli.
Nei limiti delle loro possibilità, genitori premurosi incoraggiano lo sviluppo scolastico e professionale dei propri figli al fine di assicurare il fondamento per la loro vita futura.
Ai genitori spetta il dovere di educare e rafforzare i propri figli nella fede e nel timor di Dio. Questo significa introdurre i figli alla parola e alla volontà di Dio (cfr. Deuteronomio 6, 6-7), pregare insieme a loro, partecipare con loro ai servizi divini e consentire loro di seguire gli insegnamenti della Chiesa. Attraverso questi sforzi, i genitori creano il fondamento per permettere ai figli di condurre la propria vita quali cristiani convinti e prepararsi al ritorno di Cristo.