Le norme giuridiche concernenti la contrazione del matrimonio, la vita coniugale e il divorzio sono differenti secondo i Paesi; sono soggetti a cambiamenti che derivano dalla continua evoluzione della società. La Chiesa Neo-Apostolica si adopera a difesa del matrimonio e della famiglia.
La ricezione della benedizione nuziale in Chiesa è di grande importanza (vedi 12.2.3.1 La). Essa può produrre molteplici effetti: rafforza l’amore e la fedeltà, contribuendo alla loro durata; aumenta la propensione a servirsi reciprocamente, fornendo supporto e comprensione; contribuisce al perdono e alla riconciliazione in caso di errori. Tuttavia, la benedizione ricevuta può sviluppare i suoi effetti soltanto se i coniugi s’impegnano a preservarla con il loro comportamento.
È auspicabile che i coniugi siano concordi nelle questioni di fede. La ricezione della parola e della grazia, la preghiera fatta insieme e la comune vita di fede rafforzano l’unione coniugale e la famiglia. Tuttavia, il fatto che entrambi i coniugi siano cristiani non garantisce a priori una vita matrimoniale armoniosa.
Prima di contrarre il matrimonio, per favorire la sua buona riuscita, è consigliabile discutere apertamente tutte le questioni relative alla vita coniugale. Ciò diventa particolarmente importante quando uno dei due coniugi appartiene a una cultura, religione o confessione diversa.
L’adulterio costituisce un grave oltraggio alla fiducia ed è un peccato (vedi 5.3.7.2 L’adulterio). Il sincero pentimento, ravvedimento, la disposizione al perdono e la grazia di Dio possono permettere ai coniugi di continuare la loro relazione matrimoniale. La Chiesa consiglia di sfruttare tutte le possibilità per preservare e stabilizzare il matrimonio.
Nel caso di un divorzio, bisognerà badare a evitare qualsiasi parola o azione lesiva. Soprattutto verso i figli si manifesti un atteggiamento che consenta loro di conservare anche in futuro stima e affetto per entrambi i genitori.