5.3.1.2 I Dieci Comandamenti nell’Antico Testamento

I Dieci Comandamenti rivestono un’importanza capitale all’interno della legge mosaica: presso il monte Sinai Dio annunciò solo questi in modo udibile al popolo d’Israele (cfr. Deuteronomio 5, 22), soltanto questi furono incisi su tavole di pietra (cfr. Esodo 34, 28).

L’annuncio dei Dieci Comandamenti fa parte del patto che Dio concluse con il popolo d’Israele. In tal modo egli rinnovò il patto stabilito con Abramo, Isacco e Giacobbe (cfr. Deuteronomio 5, 2-3). In Deuteronomio 4, 13 si legge: «Egli [Dio] vi annunciò il suo patto, che vi comandò di osservare, cioè i dieci comandamenti, e li scrisse su due tavole di pietra».

L’osservanza dei comandamenti era per gli Israeliti un dovere inerente al patto ed era benedetto da Dio (cfr. Deuteronomio 7, 7-16). Nel popolo d’Israele già i bambini imparavano a memoria i comandamenti (cfr. Deuteronomio 6, 6-9). Fino a oggi i Dieci Comandamenti hanno conservato la loro grande importanza nel giudaismo.