La gravidanza e la nascita di un bambino sono vissute dai genitori come una fase particolare della loro vita, nella quale beneficiano di un accompagnamento pastorale appropriato.
Sin dall’inizio entrambi i genitori sono responsabili per la nuova vita.
Come primo atto visibile di Dio a favore dell’essere umano viene dispensata una benedizione prenatale. Questo atto di benedizione è impartito alla madre che ne fa richiesta. Così Dio fortifica la madre affinché sappia promuovere la fede e curare lo sviluppo prenatale del suo bambino. La benedizione è anche a beneficio dell’anima del nascituro e dà alla madre la certezza che i destini suoi e del bambino sono nelle mani di Dio.
Fintanto che il bambino si sta sviluppando nel grembo materno, è legato con la madre sotto ogni aspetto. Non assorbe soltanto ciò che la madre assume fisicamente, bensì l’anima del bambino è influenzata da quello che la madre sta sentendo e vivendo. Perciò, con la preghiera e il consapevole coinvolgimento del bambino nascente nella propria vita di fede, lei può dare un importante contributo alla cura prenatale dell’anima secondo il compiacimento di Dio.
La benedizione prenatale non significa a priori la promessa di una gravidanza priva di problemi o della nascita di un bambino sano.