All’atto della creazione Dio ha benedetto le sue creature e in ogni vita ha posto la legge della moltiplicazione. Ha affidato la creazione alle cure dell’uomo e l’ha benedetto per i compiti che vi sono connessi (cfr. Genesi 1, 28-30), rinnovando la sua benedizione dopo il diluvio (cfr. Genesi 9, 1.11). Che cosa comprenda questa benedizione si evidenzia nelle parole: «Finché la terra durerà, semina e raccolta, freddo e caldo, estate e inverno, giorno e notte non cesseranno mai» (Genesi 8, 22).
Con la maledizione del peccato, la benedizione di Dio, che all’inizio era posta sul creato, è stata limitata nei suoi effetti, ma non è stata tolta: «Quando una terra, imbevuta della pioggia che vi cade frequentemente, produce erbe utili a quelli che la coltivano, riceve benedizione da Dio» (Ebrei 6, 7). Di questa benedizione possono usufruire tutti gli uomini (cfr. Matteo 5, 45).