La Riforma portò a un movimento opposto, la controriforma: il cattolicesimo europeo mirò a un rinnovamento spirituale e da questo scaturì un rinvigorimento del papato. I papi si sforzarono di riconquistare dei territori protestanti per il cattolicesimo.
Nell’ambito di queste controversie, in Europa ci fu la Guerra dei trent’anni (1618-1648), che tra l’altro ebbe per conseguenza un rafforzamento dell’influsso dello Stato sulla Chiesa. Il regnante decideva a quale religione dovevano aderire i suoi sudditi.
Nel XVIII secolo una fede cristiana razionale, ossia un cristianesimo che adottava le conoscenze scientifiche di allora, era spesso associata al pensiero filosofico dell’illuminismo. Le lotte confessionali e i litigi filosofico-teologici generarono una crisi nel protestantesimo, favorendo l’ascesa dell’influenza del pietismo come reazione a tale contesto.
Caratteristiche del pietismo erano l’interesse per un intenso studio della Bibbia e un impegno in campo sociale e missionario, nonché un’esaltazione dell’attività redentrice di Gesù Cristo.
La valorizzazione dei sentimenti nella vita e nella fede dei cristiani persisteva in ciò che si definivano i «movimenti di risveglio». Queste correnti spirituali evangeliche, sorte nel XVIII secolo soprattutto in Inghilterra e negli Stati Uniti d’America, miravano a sfuggire al «cristianesimo abitudinario» e a riappropriarsi di una fede piena di vita.
Nel XIX secolo, anche in Germania si svilupparono Chiese non legate allo Stato. Nacquero Chiese evangeliche libere e da esse prese pure inizio la «missione interna». Si trattava di un movimento che cercava di guadagnare per il cristianesimo non soltanto dei pagani in Paesi stranieri, bensì anche in patria persone che, a causa della loro povertà e ignoranza, si erano allontanate dalla fede cristiana. Per opera di società missionarie l’ulteriore diffusione del cristianesimo in paesi extraeuropei, soprattutto in Africa, ricevette importanti impulsi.
Anche nel cattolicesimo del XVII e XIX secolo, si osserva pure la comparsa di una devozione orientata verso l’esperienza spirituale.
In tale contesto, occorre considerare le controversie intellettuali connesse alla Rivoluzione francese, le circostanze che accompagnano l’emergente era dell’industrializzazione e il pensiero scientifico e razionale che tenta di spiegare il mondo senza fare riferimento alla fede tradizionale.