Nelle sue lettere l’apostolo Paolo cita espressamente il quarto comandamento. Esorta i bambini a essere ubbidienti ai loro genitori (cfr. Efesini 6, 1-3; Colossesi 3, 20). La disubbidienza dei bambini verso i loro genitori è perfino menzionata nei cosiddetti «cataloghi delle cose sconvenienti» (cfr. Romani 1, 30; II Timoteo 3, 2). D’altro canto anche i padri sono chiamati a comportarsi in modo riguardoso verso i figli (cfr. Efesini 6 , 4) e le madri ad amare i loro figli (cfr. Tito 2, 4). Si evidenzia che, oltre ai doveri che spettano ai bambini, anche i genitori hanno degli obblighi verso i figli.