La Chiesa di Gesù Cristo è apostolica sotto due aspetti: in essa si trasmette un insegnamento apostolico e in essa agisce il ministero d’apostolo.
La dottrina apostolica è il messaggio autentico della morte, della risurrezione e del ritorno di Cristo, secondo l’insegnamento degli apostoli della Chiesa primitiva che è attestato nel Nuovo Testamento ed era creduto e vissuto dai primi cristiani (cfr. Atti degli Apostoli 2, 42).
Il ministero d’apostolo è il ministero istituito da Cristo e guidato dallo Spirito Santo, con i suoi poteri: annuncio del Vangelo, dispensazione dei sacramenti, remissione dei peccati (cfr. Matteo 28, 19; Giovanni 20, 23).
L’apostolicità della Chiesa consiste dunque nel fatto che essa continua la proclamazione dell’insegnamento apostolico, attestato nella Sacra Scrittura, e che in essa il ministero d’apostolo è realizzato storicamente fino al ritorno di Cristo.
Nel credo niceno-costantinopolitano si afferma che la Chiesa di Gesù Cristo è una, santa, universale e apostolica. (6.4.1 Le)
La Chiesa è una. La fede nella Chiesa, che è una sola, procede dalla fede nell’unico Dio. La Chiesa di Gesù Cristo rende testimonianza dell’unità di Padre, Figlio e Spirito Santo. (6.4.1.1 La)
La Chiesa è santa. Questo è determinato dall’agire santificante di Dio. La santità della Chiesa è fondata unicamente sulla Trinità divina e non sugli uomini che le appartengono. La loro peccaminosità non abolisce la santità della Chiesa. (6.4.1.2 La)
La Chiesa è universale. È parte del mondo dei viventi e dell’aldilà, presente e futura. (6.4.1.3 La)
La Chiesa è apostolica. In essa si trasmette un insegnamento apostolico, cioè il messaggio della morte, della risurrezione e del ritorno di Cristo. Altresì in essa il ministero d’apostolo, istituito da Gesù Cristo, è realizzato storicamente fino al suo ritorno. (6.4.1.4 La)