Durante il servizio divino, il credente può sperimentare il costante adempimento della promessa di Gesù: «Poiché dove due o tre sono riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro» (Matteo 18, 20). Il servizio divino è dunque una comunione con Gesù Cristo. Con la sua parola egli è in mezzo alla comunità e in verità presente con il suo corpo e il suo sangue. Inoltre, il servizio divino è la comunione dei credenti che si uniscono in adorazione e lode di Dio. Se, oltre alla Santa Cena, nel servizio divino sono dispensati anche i sacramenti del Santo Battesimo d’acqua o del Santo Suggello, quali testimoni i membri della comunità sono vicini a quelli che ricevono il sacramento. Ognuno può anche far valere per sé l’annuncio della benedizione, perché chi è battezzato e suggellato è chiamato a rievocare per sé la ricezione dei sacramenti. In questo si evidenzia che tutti i rinati d’acqua e di Spirito sono partecipi di una piena comunione sacramentale tra loro.