Dio gradisce i sacrifici quando vengono offerti con la giusta posizione di cuore e a ciò è connessa una benedizione. «Chi semina scarsamente mieterà altresì scarsamente; e chi semina abbondantemente mieterà altresì abbondantemente. Dia ciascuno come ha deliberato in cuor suo; non di mala voglia né per forza, perché Dio ama un donatore gioioso. Dio è potente da far abbondare su di voi ogni grazia affinché, avendo sempre in ogni cosa tutto quello che vi è necessario, abbondiate per ogni opera buona» (II Corinzi 9, 6-8). Da queste parole emerge che ai sacrifici non è necessariamente associata una benedizione materiale tangibile. Attraverso la fede, si può comprendere che i sacrifici, effettuati con un cuore puro, comportano benedizione, anche se sovente questa rimane nascosta alla percezione immediata.
Nei servizi divini s’invoca la benedizione per chi dona offerte e compie sacrifici. Dio benedice i sacrifici materiali, ma anche l’impegno di tempo, di doni e di capacità messi al suo servizio e a quello della sua Opera, e benedice pure la rinuncia a vantaggi personali. La benedizione di Dio può essere percepita in questioni terrene, ma in prima linea è di natura spirituale e comprende l’elargizione di beni divini di salvezza provenienti dal merito di Cristo (cfr. Efesini 1, 3-7).
Con il sacrificio si esprimono venerazione, riconoscenza, dedizione e devozione nei confronti di Dio. (13.2 Prontezza)
Nessun altro sacrificio può essere paragonato a quello di Gesù Cristo. Ciononostante il suo spirito di sacrificio vale come esempio che chiede di essere imitato. (13.2.2 Gesù)
Lo spirito di sacrificio nasce dall’amore. (13.2.3 Lo)
Il credente esprime la sua gratitudine e il suo amore per Dio anche con doni concreti, siano mezzi finanziari o doni materiali. (13.2.3 Lo)
Nella vita della comunità la disponibilità al sacrificio si esprime nel fatto che fratelli e sorelle di fede impegnano senza rimunerazione una parte non indif- ferente del loro tempo, delle loro forze e capacità al servizio di Dio e della collettività. (13.2.3 Lo)
La benedizione di Dio legata al sacrificio può essere percepita in questioni terrene, ma in prima linea è di natura spirituale. (13.2.4 Sacrificio)