8.3.1 La nozione di «Suggello»

Il termine «Suggello» si riferisce all’uso di un sigillo. Con un sigillo si convalidano documenti importanti, si conferisce a questi un’autorità e se ne documenta l’autenticità. Scritti che devono rimanere segreti vengono sigillati. Con il sigillo il rispettivo proprietario contrassegna ciò che gli appartiene; l’autorità di chi lo applica ne garantisce la protezione e l’integrità.

Tutti questi significati si riconoscono nella denominazione del sacramento del Battesimo di Spirito. Inoltre, le lettere del Nuovo Testamento intendono per «essere suggellato» il fatto di aver ricevuto il dono dello Spirito Santo:

  • «Ora colui che con voi ci fortifica in Cristo e che ci ha unti è Dio; egli ci ha pure segnati con il proprio sigillo e ha messo la caparra dello Spirito nei nostri cuori» (II Corinzi 1, 21-22).
  • «In lui [in Cristo] voi pure, dopo aver ascoltato la parola della verità, il vangelo della vostra salvezza, e avendo creduto in lui, avete ricevuto il sigillo dello Spirito Santo che era stato promesso» (Efesini 1, 13).
  • «Non rattristate lo Spirito Santo di Dio con il quale siete stati suggellati per il giorno della redenzione» (Efesini 4, 30).

Anche nell’Apocalisse è menzionato il suggello quale indicazione di proprietà, nonché quale segno escatologico di salvezza (cfr. Apocalisse 7, 3; 22, 4).