L’apostolato è formato dai ministeri di sommoapostolo, apostolo di distretto e apostolo. Il sommoapostolo dirige la Chiesa insieme agli apostoli; ogni apostolo di distretto è responsabile di una o più Chiese regionali.
Già nella Chiesa cattolica apostolica esisteva un «Senior Apostle», chiamato anche il «Pilastro degli apostoli». Questi non aveva poteri superiori a quelli degli altri apostoli – rimaneva il primo tra pari (primus inter pares) –, ma nel collegio degli apostoli la sua parola aveva particolare peso.
In un primo tempo gli apostoli del nuovo ordine (vedi 11.3.1 L’edificazione) operavano nei rispettivi ambiti d’attività[11] in modo assai indipendente, cercando tuttavia di comunicare tra di loro per promuovere l’unità. Dalla fine del XIX secolo si è imposta la denominazione ministeriale di «sommoapostolo» per designare la persona che nella Chiesa Neo-Apostolica esercita il servizio di Pietro.
[11] Fino agli inizi del XX secolo l’area di attività di ogni apostolo era denominata con il nome di una delle dodici tribù d’Israele.