Atti degli Apostoli 4, 23-31 permette di dare uno sguardo sulle preghiere ferventi delle comunità della Chiesa cristiana primitiva. Sin dall’inizio i primi cristiani usavano pregare in comune (cfr. Atti degli Apostoli 1, 14). Di preghiere intense si riferisce in concomitanza con avvenimenti salienti, come per esempio in occasione della nomina di Mattia quale apostolo o nell’istituzione dei primi sette diaconi (vedi 7.5 I). Gli apostoli erano anche accompagnati da profonde preghiere nei momenti di pericolo (cfr. Atti degli Apostoli 1, 24-25; 6, 6; 12, 12).
Le lettere degli apostoli sottolineano l’importanza della preghiera (cfr. Giacomo 5, 15-16). Gli apostoli riferivano di intercedere in preghiera per la comunità (cfr. Efesini 1, 16-23) ed esortavano i fedeli a perseverare nelle preghiere (cfr. I Tessalonicesi 5, 17).
Da I Timoteo 2, 1 emerge che nelle preghiere dei fedeli occorre includere tutti gli uomini: «Esorto dunque, prima di ogni altra cosa, che si facciano suppliche, preghiere, intercessioni, ringraziamenti per tutti gli uomini».