Sin dall’inizio Dio si è rivelato all’uomo (vedi 1.1). Già nell’atto della creazione Dio parla e agisce quale Persona. La personalità è intrinseca alla natura di Dio (vedi 3.2.4) e si manifesta nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo. Come il Padre e il Figlio, lo Spirito Santo è colui che parla, che regna, colui al quale ci si rivolge e che si adora; anch’egli è «Signore» (cfr. II Corinzi 3, 17).
Allo Spirito Santo compete la maestà divina. Dall’accenno dell’apostolo Pietro in Atti degli Apostoli 5, 3-4 risulta: chi mente allo Spirito Santo, mente a Dio. Che lo Spirito Santo agisce come Persona si evidenzia nel fatto che egli manda degli uomini ad annunciare il Vangelo (cfr. Atti degli Apostoli 13, 4), che può comunicarsi allo spirito dell’uomo (cfr. Romani 8, 16) e che intercede davanti a Dio per colui che prega (cfr. Romani 8, 26).
L’operare dello Spirito Santo si manifesta