Dio è il Misericordioso. La sua grazia è parte della sua giustizia. Egli si china verso l’uomo con misericordia, grazia, clemenza e bontà (cfr. Salmi 103, 8). Nella sua giustizia Dio concede al suo popolo grazia e misericordia persino quando esso si allontana dalla retta via o non rispetta il patto: «In un eccesso d’ira ti ho per un momento nascosto la mia faccia, ma con un amore eterno io avrò pietà di te, dice il Signore, il tuo Redentore» (Isaia 54, 8).
Nel Nuovo Patto Dio esprime la sua misericordia chinandosi verso l’uomo vincolato nel peccato e concedendogli il perdono. L’apostolo Paolo attesta che Dio era in Cristo e riconciliò il mondo con sé (cfr. II Corinzi 5, 19). Per grazia Dio giustifica colui che è ingiusto; il peccatore ottiene il perdono e chi ha bisogno di essere salvato trova la salvezza, vale a dire la redenzione.
Dio è giusto: «L’opera sua è perfetta, poiché tutte le sue vie sono giustizia» (Deuteronomio 32, 4). La sua giustizia è evidenziata da affermazioni come «Il salario del peccato è la morte» (Romani 6, 23) o «Sì, o Signore, Dio onnipotente, veritieri e giusti sono i tuoi giudizi» (Apocalisse 16, 7). È Dio che, per mezzo di Gesù Cristo, nel Nuovo Patto concede al peccatore giustizia senza che sia meritata (cfr. Romani 3, 24-26; 5, 18).