Dio, «l’Eterno», è senza inizio e senza fine. Per lui non esistono limitazioni temporali. «Prima che i monti fossero nati e che tu avessi formato la terra e l’universo, anzi, da eternità in eternità, tu sei Dio» (Salmi 90, 2). Dio è il creatore e signore del tempo: contrariamente al mondo materiale, che soggiace alla temporalità, Dio regna sovrano sul tempo, concede il tempo o lo toglie pure.
L’eternità di Dio sorpassa l’orizzonte delle cognizioni umane. Essa è infinita, eppure non è sinonimo di assenza di tempo. Davanti a Dio il passato, il tempo attuale e il futuro sono presenti allo stesso modo. Che Dio stia sopra le dimensioni temporali e le domini, è accennato in II Pietro 3, 8: «Ma voi, carissimi, non dimenticate quest’unica cosa: per il Signore un giorno è come mille anni, e mille anni sono come un giorno».