12.1.14 La musica nel servizio divino

Con la musica nel servizio divino si vuole tributare a Dio lode e onore (cfr. Salmi 150). Essa ha la funzione di offrire un servizio e può avere molteplici funzioni: può toccare nell’intimo, prepara la comunità alla predicazione e dà risalto alla parola di Dio. Per mezzo del canto della comunità e del coro o con musica strumentale si esprimono e si trasmettono coraggio, forza e fiducia. In tristezza e afflizione la musica può dare consolazione. Non da ultimo la musica favorisce il senso di comunione sia degli ascoltatori sia dei musicisti.

Per raggiugere tutti i partecipanti del servizio divino, la letteratura musicale della Chiesa comprende una ricca varietà di generi, stili e difficoltà. Operando in tutto il mondo, la Chiesa s’impegna nel servizio divino e negli altri avvenimenti ecclesiali a salvaguardare e promuovere le tradizioni musicali delle svariate culture.

Prima del servizio divino, la musica e il raccoglimento servono alla concentrazione spirituale dei visitatori del servizio divino e li preparano all’annuncio della parola. All’inizio del servizio divino canta la comunità; così tutti i presenti sono coinvolti attivamente nello svolgimento dello stesso. Prima della celebrazione della Santa Cena, con un cantico appropriato la comunità può confermare la disposizione al ravvedimento. L’inno cantato durante la celebrazione della Santa Cena offre ai fedeli la possibilità di esprimere nei confronti di Gesù Cristo l’amore e la gratitudine che risentono ricevendo il sacramento.

Dopo la benedizione finale, con il «triplice Amen» cantato dalla comunità termina il servizio divino. Di regola segue ancora un canto intonato dalla comunità o dal coro, oppure l’interpretazione di un brano strumentale.

In questo modo, per mezzo della musica l’esperienza del servizio divino può essere approfondita: «La parola di Cristo abiti in voi abbondantemente, ammaestrandovi ed esortandovi gli uni gli altri con ogni sapienza, cantando di cuore a Dio, sotto l’impulso della grazia, salmi, inni e cantici spirituali» (Colossesi 3, 16).

IN BREVE

Con la musica nel servizio divino si vuole tributare a Dio lode e onore. Essa ha la funzione di offrire un servizio. (12.1.14 La)