L’essere umano è un essere corporale e anche un essere spirituale. La Bibbia comprende l’uomo come un’unità formata da corpo, anima e spirito (vedi 3.3.4). Il corpo dell’uomo, la sua entità materiale, sottostà alla fugacità. È tolto dalla terra e ridiventa terra (cfr. Genesi 3, 19). Per contro l’anima e lo spirito continuano a esistere eternamente (cfr. Matteo 25, 46). Pertanto è legittimo parlare dell’anima immortale e anche della «vita dopo la morte».
L’immortalità dell’anima non è da confondere con la nozione biblica di «vita eterna», con la quale s’intende la comunione perpetua con Dio.