«Nel principio Dio creò i cieli e la terra» (Genesi 1, 1). Questa affermazione nel primo versetto della Sacra Scrittura esprime una verità fondamentale che si professa nel primo articolo di fede. Dio ha creato i mondi celesti e l’universo, dando in esso il posto alla terra: è qui che Dio si è fatto uomo.
Dall’atto creativo di Dio è proceduto tutto ciò che esiste. Da un lato, Dio ha creato tutto dal nulla (creatio ex nihilo) e senza modello preesistente, quindi del tutto liberamente: «Dio […] chiama all’esistenza le cose che non sono» (Romani 4, 17; cfr. Ebrei 11, 3). Dall’altro lato, ha formato pure cose ed esseri viventi dalla materia da lui creata (cfr. Genesi 2, 7-8.19). A lui è sottoposta ogni cosa che è stata creata.
La creazione e l’ordine che regna in essa testimoniano della sapienza di Dio, la cui grandezza è per l’uomo inimmaginabile. Con ammirazione il salmista esclama: «Quanto sono numerose le tue opere, Signore! Tu le hai fatte tutte con sapienza; la terra è piena delle tue ricchezze» (Salmi 104, 24).
Il Nuovo Testamento rivela che Dio ha creato tutto per mezzo di suo Figlio. Questo risulta soprattutto dall’inizio del Vangelo di Giovanni: «Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio. Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei, e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta» (Giovanni 1, 1-3; cfr. Colossesi 1, 16; Ebrei 1, 2) (vedi 3.4.2).
Come il Padre e il Figlio, anche lo Spirito Santo è Creatore. Questo si evidenzia nelle parole: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza» (Genesi 1, 26).
Con la sua parola il Dio trino ha creato il mondo materiale, ne preserva l’esistenza e lo dirige. Perciò la creazione non racchiude soltanto il mistero della sua origine e del suo inizio, ma anche della continuazione e del futuro. In tutto ciò si mostra l’incessante premura del Creatore: «Tu ami tutte le cose che esistono, e nulla odi di ciò che hai fatto; infatti, se tu odiassi una cosa, non l’avresti né ordinata né fatta. E come potrebbe esistere una cosa, se tu non la volessi? E come si potrebbe conservare, se tu non l’avessi chiamata? Tu sei indulgente verso tutte le cose, perché son tue, o Signore, che ami le anime. Quanto è benigno e soave, o Signore, il tuo spirito in tutte le cose!» (Sapienza 11, 25-12, 1).
In modo straordinario Dio si rivela quale Padre nell’incarnazione di Dio, il Figlio. (3.3)
Quando si usa il termine di «Padre» con riferimento a Dio, vi si associano i concetti del creare, di autorevolezza e della cura premurosa. (3.3)
Con la sua parola Dio ha creato tutto ciò che esiste. Da un lato, ha creato tutto dal nulla e senza modello preesistente. Dall’altro lato, ha formato pure cose ed esseri viventi dalla materia da lui creata. A lui è sottoposta ogni cosa che è stata creata. Lui preserva il creato e lo dirige. (3.3.1)