Grazie alla comunione con Gesù Cristo in parola e sacramento, oggi il credente ottiene la salvezza di essere preparato per il ritorno di Cristo e questo gli rende possibile la partecipazione alla magnificenza di Dio. Per l’ottenimento di questa salvezza in Cristo, nell’attuale fase del divino piano di salvezza il ministero d’apostolo (vedi 7.4 Il) è nuovamente ricoperto (vedi 11.3.3 Il). Agli apostoli spetta il compito di annunciare la parola di Dio e di dispensare i sacramenti (vedi 8 I).
L’obiettivo di questa elargizione di salvezza è di adunare la Sposa di Cristo e di prepararla al ritorno del Signore. Per la Sposa di Cristo, che ha ricevuto l’offerta divina di salvezza in un cuore credente, la salvezza risiede nel fatto di poter entrare nell’eterna comunione con Dio già al giorno del Signore, alle nozze dell’Agnello (vedi anche 10.5 La).
Nelle fasi del piano di salvezza che seguono dopo il giorno del Signore (vedi 10.3 La fino a 10.6 Il), la salvezza si otterrà in altro modo: i credenti che durante la grande tribolazione avranno perso la vita a causa della loro professione di fede in Cristo, saranno partecipi alla prima risurrezione e regneranno con Cristo quali sacerdoti. In questo periodo, il millennio di pace, la salvezza sarà offerta a tutta l’umanità. Tutti coloro che otterranno grazia nel Giudizio finale avranno eterna comunione con Dio nella nuova creazione.
Il piano di salvezza di Dio, com’è deducibile dalla Sacra Scrittura, è compiuto nella nuova creazione (cfr. Apocalisse 21).
Nell’attuale fase del divino piano di salvezza il ministero d’apostolo è nuo- vamente ricoperto e trasmette salvezza mediante la parola e il sacramento. L’obiettivo è quello di adunare la Sposa di Cristo e di prepararla al ritorno del Signore. (4.4.3)
Al ritorno di Cristo la comunità della Sposa otterrà la salvezza perfetta quando giungerà nell’eterna comunione con Dio. (4.4.3)
Il piano di salvezza di Dio è compiuto nella nuova creazione. (4.4.3)