Gesù Cristo è tornato al Padre e tramite lo Spirito Santo è presente sulla terra anche dopo essere salito al cielo. In questo modo lui, al quale è data ogni potestà in cielo e sulla terra, adempie la sua promessa: «Ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente» (Matteo 28, 20). Lo Spirito Santo glorifica Cristo (cfr. Giovanni 16, 14) e conferma la sua presenza in seno alla Chiesa.
Parlando della Chiesa, l’apostolo Paolo adopera diverse volte l’immagine del «corpo di Cristo». Così, in un canto di lode a onore di Dio, si celebra Cristo quale «il capo del corpo, cioè della chiesa» (Colossesi 1, 18).
La Chiesa del Signore ha molte membra, eppure è un unico corpo, «infatti noi tutti siamo stati battezzati in un unico Spirito per formare un unico corpo» (I Corinzi 12, 13). Da questa metafora risulta che la Chiesa del Signore non è un’istituzione o un’organizzazione. La Chiesa del Signore è più della somma delle sue membra, essa è un organismo vivente guidato da Cristo quale il capo. È un dono di Dio di cui l’uomo non può disporre arbitrariamente (vedi 6).