Nei Vangeli sono descritti dettagliatamente gli ultimi giorni prima della morte di Gesù.
Quando il Signore entrò in Gerusalemme montato su un asino, si adempì la profezia di Zaccaria 9, 9. Con la purificazione del tempio Gesù fece capire che la casa del Signore è santa. Le controversie con i farisei e sadducei si inasprirono – essi attentavano alla sua vita (cfr. Luca 20).
Quando Gesù fu unto del prezioso olio di nardo, secondo le sue parole questo avvenne in vista della sua morte vicina (cfr. Giovanni 12, 7). Alcuni degli astanti se ne irritarono, ritenendolo uno spreco: se questo olio fosse stato venduto, il ricavo di 300 denari sarebbe stato un grande aiuto per i poveri. Giuda Iscariota, uno dei dodici apostoli, andò dai capi dei sacerdoti, i quali gli diedero 30 sicli d’argento perché tradisse Gesù. Questo era il prezzo che si pagava per uno schiavo (cfr. Esodo 21, 32). Con ciò si adempì la parola di Zaccaria 11, 12-13: il Signore fu dunque posto allo stesso livello di uno schiavo.