L’affermazione secondo cui Gesù Cristo è l’unigenito Figlio del Padre (cfr. Giovanni 1, 14) si ritrova nel secondo articolo di fede: «Credo in Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio». Con ciò si esprime che Gesù Cristo è il Figlio di Dio in maniera incomparabile. In tale contesto «unigenito» significa che lui è generato dal Padre, non creato. «Egli è […] il primogenito di ogni creatura» (Colossesi 1, 15). Il Figlio di Dio è presso il Padre prima di ogni creazione (preesistenza).
In Giovanni 3, 16 Gesù è chiamato «unigenito Figlio» di Dio. Egli è colui che può testimoniare del Padre in modo autentico. In Giovanni 1, 18 questo è espresso con le parole: «Nessuno ha mai visto Dio; l’unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l’ha fatto conoscere».
Il Figlio di Dio non è una creatura come lo è l’uomo, non è neppure paragonabile agli angeli, i quali hanno un inizio. Lui è senza inizio e senza fine, della stessa natura del Padre, cioè «unigenito», generato in eterno. Per esprimere il rapporto straordinario tra il Padre e il Figlio, con riferimento a Salmi 2, 7, in Ebrei 1, 5 si usa il termine «generato».